
| Tutte le formule di gara del concorso |
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A TEMPO É la più classica tra le gare di concorso ippico. È una categoria che esalta, nell’ordine, precisione e velocità. Per vincere, infatti, il binomio cavallo-cavaliere deve completare il percorso con il minor numero di errori, generalmente nessuno, e tagliare il traguardo d’arrivo in un tempo minore rispetto a quello impiegato dagli altri concorrenti. Per ogni abbattimento vengono assegnate 4 penalità. MISTA Compiuto un primo percorso, detto “base”, i concorrenti senza penalità, o con un uguale numero minimo di errori, tornano in campo per un secondo giro dalle caratteristiche variabili. Questo secondo giro si chiama comunemente “barrage” e serve per stilare la classifica finale. La vittoria è del binomio cavallo-cavaliere meno penalizzato e, in caso di parità di penalità agli ostacoli, autore del miglior tempo. Per ogni abbattimento vengono assegnate 4 penalità. A BARRAGE CONSECUTIVI Una categoria molto spettacolare. Il binomio affronta un percorso base e nel caso in cui si qualifichi per il barrage effettua il percorso decisivo immediatamente (dopo il segnale della giuria) senza uscire dal campo di gara. La vittoria è del binomio che esce dal campo meno penalizzato. Per ogni abbattimento vengono assegnate 4 penalità. A FASI CONSECUTIVE È una gara molto vivace da seguire. Il binomio cavallo-cavaliere in campo, deve effettuare un primo percorso senza penalità. Riuscito in questa impresa deve immediatamente proseguire su un altro tracciato, più breve ma più difficile. Vince chi completa le due fasi con il minor numero di errori e, in caso di parità di penalità, con il miglior tempo della seconda fase. Per ogni abbattimento vengono assegnate 4 penalità. GRAN PREMIO Il Gran Premio è la prova individuale più importante di tutti i concorsi ippici. I concorrenti devono effettuare un primo percorso a tempo e classificarsi nella prefissata rosa degli “eletti” per avere accesso alla seconda manche più breve e difficile, in cui i binomi entrano in ordine inverso di classifica. Al termine del secondo giro in caso di parità di penalità sarà il cavaliere con il miglior tempo ad ottenere la vittoria. |

Programma Operativo Regionale FESR Sicilia 2007/2013. Linea di intervento 3.3.1.1
Le formule di gara 2009
